Come funzionano BabyComp,
LadyComp e Pearly ?
Sugli apparecchi è installato un software. I dati che vengono
analizzati per stabilire lo stato di fertilità e l’ovulazione sono: il dato mestruale e la temperatura basale, rilevata in modo sublinguale con un apposito termistore. La determinazione della durata
della finestra fertile del ciclo mestruale viene fatta tenendo presente che
una donna potrebbe essere fertile per 7 giorni: i 5 che precedono l’ovulazione, il giorno
della stessa ovulazione e, talvolta, quello successivo, in caso di doppia
ovulazione. Attraverso l’analisi della curva termica viene individuata
con precisione l’avvenuta ovulazione e quindi la fine della fase fertile
del ciclo mestruale. Il calcolo che il programma esegue, per indicare
invece i giorni pre-ovulatori sicuramente non fertili, si basa su sofisticati
algoritmi e calcoli biomatematici dei cicli personali della donna, che vengono
tenuti in memoria per circa 10 anni in Pearly e 20 in LadyComp e
BabyComp.
Grazie alla memoria dati, il software esegue un calcolo preciso dei valori
medi delle temperature nelle diverse fasi del ciclo mestruale, effettua delle comparazioni
e quindi è in grado di distinguere singoli dati di temperature
non attendibili (ad es. per febbre elevata). L’indicazione di fertilità giornaliera, valida
per 24 ore, è di: rosso = fertile o verde = NON fertile. |