Nel 1987 dai progetti e ricerche degli scienziati della
Valley Electronics (Germany), in collaborazione
con un team di ginecologi, esperti di informatica e
di elettronica, biomatematici e designers, è nata la
1a versione di un indicatore di fertilità computerizzato,
per la pianificazione familiare,
utilzzabile per la contraccezione, senza effetti collaterali:
BabyComp
Nel 1992 con la modifica di design e hardware di
BabyComp è stato aggiunto un secondo apparecchio,
con le sole funzioni per la contraccezione:
LadyComp.
Nel 1998 è stata creata una nuova versione di programma,
che ha reso possibile, ridurre ulteriormente
i giorni rossi (fertili), mantenendo comunque invariata
la loro affi dabilità.
Sempre in quell’anno è stata attestata
la sicurezza contraccettiva del metodo
del 99.3%. Gli apparecchi di allora funzionavano a corrente o con l’utilizzo
di un contenitore di batterie esterno.
PEARLY, nato nel 2004, a differenza di BabyComp e Lady-Comp a cui nel
frattempo sono state aggiunte più funzioni di monitoraggio dell’ovulazione
e di analisi del ciclo, è stato creato per la sola
contraccezione ed è stato pensato per:
• ragazze o donne che decidono di avvicinarsi alla contraccezione tecnologica con un apparecchio
meno impegnativo, più piccolo per chi è spesso in
viaggio, ma ugualmente sicuro;
• donne con più di 40 anni che hanno una prospettiva
di utilizzo limitata negli anni. Pearly funziona
grazie ad una batteria interna al litio, che deve venire
sostituita ogni 2 anni circa.
Nel 2004 è stata fatta una modifica strutturale del hardware di
Ladycomp e Babycomp, finalizzata
soprattutto a facilitarne ancor
di più l’utilizzo quotidiano. Viene
inserito un accumulatore, che permette
l’utilizzo degli apparecchi
per circa un mese senza che siano
collegati alla corrente.
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